Atleta della settimana - Ryan Crouser

Uomo da 145kg per 2.01m, campione olimpico in carica e argento a Doha 2019. Ryan nasce nel 1992 in una famiglia di lanciatori, il padre Mitch partecipò ai giochi di LA nel 1984. Lo zio Brian invece si qualificò a ben due edizioni delle olimpiadi. Ryan inizia con l'atletica leggera in quinta elementare, come anche i suoi due cugini Sam e Haley. All'inizio lo statunitense gareggia sia nel il getto del peso, che nel lancio del disco. In seguito Crouser sceglie di concentrassi solamente sul lancio del peso. Dopo ottimi risultati in entrambe le discipline (con vari record nazionali), Crouser viene selezionato per i campionati mondiali giovanili a Bressanone 2009 (Italia). Dove conquista il titolo nel peso e l'argento nel lancio del disco.

Nel 2011 si laurea alla Barlow High School e sceglie di iscriversi all'Università del Texas. Inizia male la stagione 2012, infatti ai campionati NCAA indoor arriva solamente quinto nel getto del peso. Durante un meeting di quella stagione invernale, si infortuna ad una mano. Infortunio che condizionerà anche la sua stagione estiva. L'anno successivo, dopo diversi problemi fisici durante la stagione indoor, arriva la svolta: il primo titolo NCAA nel peso. Intanto anche la carriera accademica va molto bene. Originalmente Ryan si era indirizzato sul campo dell'ingegneria, ma poi decide di cambiare a favore dell'economia. Anche nel 2014 vince i campionati NCAA nel peso in 21.12m, ma purtroppo si ferisce per l'ennesima volta e deve abbandonare la finale del disco.

Ryan Crouser ha avuto un'ascesa sportiva atipica, non partecipa a molte competizioni internazionali, ma alla prima occasione vince i giochi olimpici. Poco prima dei trials americani completa il master in economia e assume Paul Doyle come suo agente. Vince il campionato nazionale, battendo il campione mondiale Joe Kovacs con un fantastico 22.11m (in allora era il 18esimo lancio della storia). L'esplosione finale fu a Rio 2016, dove con un 22.52m (decimo di sempre) vince i giochi e fa suo il record olimpico. Da quel momento comincia la bellissima sfida tra lui e i vari colossi del lancio del peso come Tom Walsh e Joe Kovacs. Ai mondiali di Londra 2017 non riesce a replicare e arriva soltanto sesto, ma migliora ulteriormente il personale in 22.65m. Si rifà due anni dopo in Qatar, laureandosi vicecampione mondiale, battuto soltanto dal connazionale Kovacs. Nell' atipico 2020 spunta la grande prestazione a Marietta (USA) in 22.91m, che eguaglia il terzo lancio di sempre.