Emma Piffaretti "voglio gli Europei di Monaco"


Sei soddisfatta della stagione appena conclusa?

"Si vuole sempre di più, io voglio sempre di più, ma se mi guardo alle spalle desidererei essere soddisfatta... ho terminato la stagione 2021 con il record svizzero U20 in salto in lungo (6m40) come pure la lead (il salto più lungo) delle U20 della stagione con 6m38 (misura che mi è valsa il top 10 della categoria U20 in Europa). Ero in testa alle classifiche svizzere U20 anche nei 200m con un 23.96 (record ticinese U20) ed ero nelle top cinque con 11.89 nei 100m."


Hai raggiunto gli obbiettivi che ti eri prefissato?

"Degli infortuni e pure una certa inesperienza mi hanno impedito di esprimere tutto il mio

potenziale... quindi un po’ di insoddisfazione rimane... ma sono positiva perché so che è stata una stagione che mi ha insegnato davvero parecchio!"


Quali sono i risultati che reputi più significativi della stagione passata?

"Ogni risultato ha la sua storia e riflette lo stato del momento. Il 6m38 e il 23.96 sono arrivati in una giornata che era cominciata non certo nel miglior modo... ero arrivata in quel di La Chaux-de-Fonds e avevo appreso con stupore che la gara di salto in lungo era stata anticipata di qualche ora... abbiamo poi trovato una soluzione e ho gareggiato con gli uomini. Questo mi ha portato bene perché poi, oltre al miglior risultato della categoria del lungo femminile U20 del 2021, ho ottenuto il record ticinese U20 sui 200 m e allo stesso tempo il miglior risultato svizzero di categoria."


Da qualche mese sei a militare a Macolin, come funziona?

"Sì, è corretto, dal 1° novembre ho incominciato la scuola reclute a Macolin. Il posto mi piace

moltissimo. Ne avevo sentito parlare da atleti che l’avevano fatta prima di me, come Ricky

Petrucciani. L’ho vista innanzitutto come una maniera di potermi allenare ad alto livello in un luogo dove trovo tutto – pista d’atletica, sala pesi, ... – e tutti – allenatori, preparatori, massaggiatori, ... – fossero a portata di mano. Quello che sto vivendo è un momento bellissimo della mia giovane carriera, mi rendo conto delle opportunità che offre il nostro paese e vivo il sogno di sportivo che avevo fin dalla terza elementare."


Come va la preparazione alla prossima stagione?

"Sono contenta della preparazione e delle soluzioni che riusciamo a trovare per ovviare ai limiti della pandemia. Questo è per me un periodo di costruzione personale. Molti meeting internazionali indoor sono stati annullati, questo mi ha però permesso di disegnare un programma di gare più vicino a casa."


Obiettivi per la stagione 2022?

"Tra i campionati internazionali, vorrei partecipare alle Universiadi e centrare le qualificazioni nel salto in lungo, nella velocità e negli ostacoli. Il salto in lungo rimarrà la mia prima scelta con la quale desidero illustrarmi ai Campionati d’Europa se questo sarà possibile. Rimarrò in ogni caso aperta ad esprimermi laddove avrò le chances più grandi."


copertina: ftal