Risultati: Hallenmeeting Macolin 2/2

Aggiornamento: feb 6

Foto in copertina: Athletix.ch


Grandi giornate di gare a Macolin. Ecco i risultati:


Hallenmeeting Macolin- seconda giornata

La seconda giornata ha visto arrivare ulteriori due limite per i CE di Torun (POL). Se quello ottenuto da Lea Sprunger era più che scontato, quello di Charles Devantay era meno atteso.

Per la Sprunger vittoria in solitaria con l'ottimo tempo di 52"31. Per la campionessa europea in carica (a Glasgow nel 2019 aveva vinto con 51"61) un promettente inizio di stagione. La si vedrà in pista nuovamente settimana prossima a Metz (FRA).

Devantay ha dal canto suo brillato andando a vincere la sua batteria in 47"20 e siglando il suo nuovo primato personale e qualificandosi per gli Europei. Kariem Hussein in 48"27 si aggiudica il secondo posto, mentre il bronzo di giornata va al ticinese Mattia Tajana (GAB). Per lui un 50"01, sinonimo di una prestazione discreta.

Sui 1000m a trionfare è stato Laurent Guillaume (Athle.ch) in 2'26"16 davanti a Marc Bill (STB) e Julien Stalhandske (Stade Geneve). Il lungo ha visto la vittoria del decatleta Simon Ehammer (TV Teufen) 7.72m davanti a Benjamin Gföhler (LCZ) 7.70m.

Tra le donne sono due le prestazione degne di nota oltre a quella già citata di Lea Sprunger, Chiara Scherrer (TG Hütten) ha corso in solitaria 9'16"72 i 3000m, mentre Salome Lang (Old Boys Basel) ha saltato 1.90m in alto.

Oltre a Mattia Tajana, anche Emma Piffaretti era in gara. Dopo 60m piani e gli ostacoli Emma ha saltato 6.02m in lungo. Peccato sia stata la sua unica misura valida nei 6 salti.

<<RISULTATI COMPLETI>>

<<FOTO DELLA GIORNATA - ATHLETIX.CH>>


Hallenmeeting Macolin- prima giornata

Ottima giornata di gare a Macolin con cinque atleti svizzeri a portarsi a casa il limite per i CE di Torun (POL). Sui 60m piani a scendere sotto il limite sono stati Silvan Wicki (6"61), Cynthia Reinle (7"39) e Sarah Atcho (7"40). Per le due ragazze, che si aggiungo a Del Ponte, Kora, Frey e Dietsche, le possibilità di essere selezionate per gli Europei polacchi sono basse (max. 3 atleti per nazione). Vedremo se sapranno migliorarsi e stupire i selezionatori di Swiss Athletics. Ottimo anche il debutto di Lea Sprunger, 7"50 sui 60m e 23"52 sui 200m per la vodese.

Gli altri due limiti sono arrivati sui 60mH, dove Selina von Jackowski (Old Boys Basel) e Ditaji Kambundji (STB Bern) hanno corso rispettivamente 8"20 e 8"21, qualificandosi così anche loro all'evento continentale. Simon Ehammer ha dal canto suo corso 7"80.

Ottimi risultati anche dal salto con l'asta, dove sia Angelica Moser (LCZ) che Dominik Alberto (LCZ) hanno saputo migliorare il proprio stagionale, portandolo a 4.60m (Moser) e 5.45m (Alberto).

Nel mezzofondo erano in programma i 600m. Tra le donne vittoria per Selina Fehler (Regensdorf). La mesolcinese ha concluso la gara in 1'30"86. Squalificate invece Lore Hoffmann (Athle.ch) e la svedese Lovisa Lindh. Le due atlete, hanno finito la gara in 1'29, purtroppo sono però state squalificate per aver superato la linea interna nella prima curva.

Tra gli uomini exploit di Vincent Notz (STB Bern), che con 1'19"02 ha siglato la nuova miglior prestazione svizzera indoor sulla distanza. Per il giovane bernese il cambio di casacca e di allenatore ha portato bene. Se alla corte di Flavio Zberg a Zurigo le cose erano andate benino sui 400m, il ritorno a Berna in casa STB sotto la guida dell'allenatore della nazionale Louis Heyer e il cambio sulla doppia distanza sembrerebbe promettere bene.


A difendere i colori ticinesi ci ha pensato ancora una volta Mattia Schenk (FG Malcantone). 7"36 sui 60m e 22"52 sui 200m per il classe 2003. Mentre nei 60m piani, Emma Piffaretti (USA) ha concluso in 7"76 e 7"81. Sugli ostacoli 8"85 e PB per lei. Complimenti!