Mattia Tajana: "Nel 2022 voglio partecipare ad un grande evento"

Dopo l'intervista di Filippo passiamo ad un'altro ticinese che corre il giro di pista ma con gli ostacoli, Mattia Tajana.


Sei soddisfatto della stagione appena conclusa?

"La stagione 2021 è stata un po' particolare perché senza appuntamenti internazionali alla mia portata è stata più una stagione di transizione e di crescita personale, che mi ha aiutato molto sotto questo aspetto. Oltre a ciò sono contento dei risultati raggiunti nella stagione appena conclusa, infatti anche se non ho corso veloce come mi aspettavo mi sono comunque migliorato due volte nel corso della stagione, sia nei 400H che nei 200."


Quali sono i risultati che reputi più significativi della stagione passata?

"Il nuovo personale sui 400m ostacoli di 50.81 e la possibilità di partecipare ai tre meeting più importanti della Svizzera, ovvero il Weltklasse di Zurigo, Atletissima di Losanna e il Galà dei Castelli di Bellinzona. Perciò anche se è stata una stagione senza grandi eventi internazionali sono contento di aver partecipato a questi splendidi meeting svizzeri."


Nei ultimi mesi eri a Londra, com'è stata l'inizio della preprazione invernale?

"Sì, sono stato in Erasmus universitario a Londra, sono arrivato a fine settembre e sono tornato a metà dicembre. Ho quindi iniziato qui la mia preparazione per il 2022 e mi son trovato molto bene, anche per il fatto che avevo uno stadio e una palestra a dieci minuti a piedi da casa. Questo mi permesso di allenarmi ed organizzarmi molto bene."


Farai le indoor?

"No, per ora ho deciso di non preparare e correre le indoor perché quest'anno voglio incentrarmi di più sulle gare outdoor."


Obbiettivi per la stagione 2022?

"Un'obbiettivo è quello di qualificarmi per una competizione internazionale e parteciparvi, sono cosciente che è difficile poiché i limiti da battere non sono facili e perché in Svizzera attualmente c'è un'elevata concorrenza. Le due competizioni in questione sono le universiadi a Chengdu e i campionati europei di Monaco. Per fare ciò sono consapevole che dovrò abbassare il mio record personale così da poter attaccare il record ticinese di Massimo Balestra. Per quanto riguarda la situazione Covid sperò di potermi allenare normalmente riuscendo ad andare ai campi di allenamento di Tenerife, Cervia e St. Moritz con il Gab."